Venerdì 12 ottobre ’07 si è svolta in tutta Italia la manifestazione studentesca contro la riforma del ministro dell’istruzione Fioroni, anche i giovani biellesi sono scesi in piazza per esporre la loro opinione.
Giornali e telegiornali hanno dato una visione superficiale della manifestazione, infatti si è per più sentito che gli studenti sono contro gli esami di riparazione a settembre, il che non è assolutamente vero.
Il problema per gli studenti è che il ministro Fioroni non ha modificato la parte della riforma Moratti che prevede il sostentamento della scuola privata oltre che quella pubblica, che implicano tagli ai fondi. Di conseguenza gli alunni che avranno dei debiti non avranno la possibilità di sostenere dei corsi di recupero, tranne ovviamente coloro che avranno possibilità economiche.
È giusto creare questi squilibri?? È giusto che solo coloro che possono premettersi di pagare riescano ad avere più possibilità???
noi giovani manifestando abbiamo fatto delle richieste al ministro che non sembrano così astratte: chiarezza, equità e pari opportunità.
I tagli alle scuole devono essere fatti ma a quelle private, esse non devono dipendere dallo stato ma devono essere autonome; gli esami di riparazione sono una buona iniziativa se sono appoggiati da corsi di recupero adeguati e gratuiti (se qualcuno vuole rivolgersi a dei privati nessuno lo impedisce).
La cultura è un bene comune e deve appartenere a tutti e non deve essere un lusso.
Anche a Biella un folto corteo (si sono contate circa 200 presenze) ha attraversato la città, soffermandosi davanti alle principali scuole (ITIS Q.Sella, Liceo Scientifico Avogadro, Bona).
Pubblichiamo in seguito alcune foto della manifestazione studentesca di Biella


